La perdita di pelo
a cura di Paola Carnesella
Il mantello del cane è costituito dal pelo di copertura ( il più superficiale ) e dal sottopelo .
In estate, come in autunno, il pelo del cane subisce un ricambio ciclico regolato dalla temperatura atmosferica .
Per chi possiede un cane , specie a pelo lungo, si trova di fronte ad un evento naturale chiamato : Muta.
Questo fenomeno naturale che si verifica, generalmente, due volte l’anno, può diventare un inconveniente per il padrone che trova fiocchi di pelo in giro per casa o in giardino .
Il pelo del cane è un termoregolatore protegge il cane dal freddo e dal caldo . E’ infatti sconsigliato tosare il cane in quanto , così facendo, si andrà a togliere la protezione alla pelle
Il fenomeno della muta sarà più visibile in cani a pelo lungo e folto tipicamente dei cani del grande freddo
Generalmente la muta evidente, la si riscontra soprattutto nei cani che vivono all’aperto e che risentono dei cambiamenti climatici . Contrariamente i cani che vivono in ambienti riscaldati, la perdita di pelo viene riscontrata tutto l’anno con un ricambio molto più frequente
La muta non è null’altro che un ricambio di pelo per crearne uno nuovo che lo possa proteggere durante il periodo freddo.
Per creare un manto nuovo il cane deve prima liberarsi del pelo vecchio . Si consiglia di effettuare spazzolate con cadenza regolare e bagni specifici che hanno l’obiettivo di accelerare la caduta del pelo vecchio.
Esistono in commercio attrezzi specifici denominati cardatori che favoriscono l’asportazione del pelo in eccesso.
Naturalmente vi consiglio smpre di affidarvi ad un buon toelettatore
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