Estate 2000, sono in giro per internet quando rimango colpita da un inserzione del sito dell’Enpa: tre cuccioloni di simil pastore tedesco cercano una mamma e un papà! Rimango colpita da quei musetti e allora chiamo subito la sede Enpa di Segrate per fissare un appuntamento.
Vado a vederli, sono davvero bellissimi, magrissimi e con le gambe lunghe lunghe…ma oltre a loro ci sono tanti e tanti canetti che vogliono coccole….non reggo a vedere tutti questi musetti e scoppio a piangere… eh si… Chiedo ad una volontaria se è possibile adottare uno di questi lupacchiotti, che non è il primo cane in vita mia e che a fine anno mi trasferirò in una casa con giardino, naturalmente le spiego anche che il cane non rimarrà relegato in giardino come purtroppo ahimè fanno parecchie persone…
La volontaria mi dice che fino alla fine dell’anno non mi può dare il cucciolo in quanto vivo ancora in appartamento (???), io rimango un pò così ma effettivamente questa cosa mi ferma… penso per 5 secondi … fino a quando mi dice che se voglio uno di quei lupacchiotti, me lo possono dare a fine anno però devo pagare l’adozione a distanza… se no nulla.
Rimango un po’ allibita dalla risposta della volontaria… decido di lasciare perdere e me ne vado… non so… mi sembrava che puntasse più nel ricevere i soldi per l’adozione piuttosto che rendere felice un esserino…
Dopo un po’ di giorni, esattamente il 14 di agosto, decido di fare un salto al canile di Trezzano sul Naviglio, siamo nella zona cuccioli, tutti che saltano sulle sbarre per farsi accarezzare, tutti tranne un batuffolo nero, con due occhi da mucca… è li che osserva in un angolino….io rimango colpita da questo musetto, chiedo al gestore del canile delle informazioni: non ha una bella storia (come tutti del resto) è una femminuccia, è stata buttata dentro al recinto del canile chiusa dentro un sacco, poi, un mesetto e mezzo fa una coppia ha deciso di adottarla per poi riportarla indietro dopo un mese perché in casa “sporcava” (ma dai… forse dovevano andare a prendersi un peluche… oppure dovevano andare in ferie ed il cane era diventato una rottura di scatole…) …e che se volevo quella cucciola dovevo essere convinta al 100%... perchè era già stata traumatizzata abbastanza…
Mi dice di pensarci e di non avere fretta, che comunque doveva completare il ciclo di vaccinazioni che aveva iniziato e che doveva essere sterilizzata, me ne torno a casa e dopo 5 secondi che ho messo piede dentro casa mi sono chiesta “ma che cavolo ho fatto, l’ho lasciata li ????”
Sono corsa in canile (che tra l’altro stava chiudendo) e sono andata a prendere la cuccioletta… chi se ne frega delle vaccinazioni e della sterilizzazione, mi sono presa tutto a carico pur di portarla fuori da li !
Luna è mia compagna di vita da ormai 9 anni, ne ha combinate tante… ma non mi pento affatto di averla adottata, ha imparato a stare a casa da sola (ha sofferto di ansia da separazione) me la porto da tutte le parti: vacanze, mercato, ristoranti, negozi…
Grazie a lei sono anche diventata educatore cinofilo e anche li mi ha dato tantissime soddisfazioni!
Rifarei questo passo un miliardo di volte e ringrazio il destino di averci fatto incontrare !
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