L’ARTROSI a cura della
Dott.ssa Paola Vigoni
Motta Visconti, il paese in cui vivo, è un paese meraviglioso sotto molti punti di vista: ma ahimè, il clima non è dei migliori. Come accade in tante zone situate in prossimità di fiumi e corsi d'acqua vi è una cospicua umidità: fattore predisponente per l’artrosi.
Essa è una patologia che oltre agli umani non risparmia anche i nostri amici animali.
Vi elenco parecchi motivi che sono il campanello di allarme per accorgersi in tempo e permettere al veterinario di fare una diagnosi precoce, punto fondamentale per ottenere i migliori risultati terapeutici:
- il cane ha difficoltà ad alzarsi
- sta sdraiato più tempo del solito
- sembra rigido dopo una passeggiata od una corsa
- è più riluttante del solito a camminare o correre
- zoppica
- appare ansioso o mostra difficoltà nel salire o scendere le scale
- ha difficoltà a camminare, correre o saltare
- ha meno appetito del solito e si disinteressa del cibo
- ha cambiato comportamento
- è più aggressivo o abbattuto.
L’artrosi, conosciuta anche con il termine di osteoartite,è una malattia progressiva che coinvolge le articolazioni ed è causa di dolore, anche molto intenso e di riduzione dell’ampiezza dei movimenti. Essa può colpire tutte le articolazioni anche se più frequentemente coinvolge le articolazioni dell’anca, del ginocchio, del gomito e della colonna vertebrale.
Le cause principali sono diverse: traumi articolari anche minimi ma che si ripetono nel tempo, anomalie di sviluppo delle articolazioni (per esempio la displasia dell’anca o del ginocchio), la lassità articolare (per esempio in seguito a rotture o distensini dei legamenti). Diversi studi sono concordi nell’indicare che circa un cane su cinque è affetto da artrosi. Tutti i cani possono essere affetti da questa malattia indipendentemente dalla razza, dal sesso, dall’età e dal peso. Alcune razze presentano un’incidenza maggiore della malattia in età avanzata come ad esempio i cani appartenenti a razze grandi o giganti: Labrador, Pastore Tedesco, Rottweiler, Alano, San Bernardo, ecc. L’artrosi può colpire anche razze di piccola taglia.
Indipendentemente dall’articolazione colpita, L’artrosi causa intenso dolore all’animale. Solo chi vive a stretto contatto tutti i giorni con lui può interpretare correttamente i segni od i comportamenti che indicano la presenza di dolore.
Ma su che cosa dobbiamo porre l’attenzione per accorgersi dei segni o dei sintomi per poi raccontarli al veterinario?
-Il cane mostra di avere dolore zoppicando, rifiutandosi di camminare, di salire le scale ed in genere di fare i movimenti che acuiscono il dolore;
-in caso di dolore particolarmente intenso può guaire, gemere od abbaiare;
-il dolore si manifesta più frequentemente “a freddo” quando l’animale si alza dopo il riposo. Può attenuarsi durante il movimento, ma ricompare generalmente a seguito di un esercizio fisico intenso o prolungato;
-in alcuni soggetti il dolore può essere continuo e durare per molto tempo;
-la sofferenza associata al dolore può provocare un cambiamento nel comportamento dell’animale che può diventare per esempio più aggressivo o apparire abbattuto, apatico.
-si può presentare una riduzione dell’appetito.
Una volta diagnosticata, questa malattia non può essere eliminata bensì può essere curata, anzi, deve essere curata. La terapia più avanzata è in grado di garantire una soddisfacente qualità della vita soprattutto se la malattia è diagnosticata e curata precocemente.
La terapia ha lo scopo di ridurre il dolore e l’infiammazione, rallentare l’evoluzione della malattia, facilitare la riparazione dei tessuti danneggiati, mantenere o migliorare la funzionalità articolare ed il movimento.
Oltre alla terapia medica che il veterinario imposterà, è assolutamente molto importante tenere sotto controllo il peso soprattutto per i soggetti in soprappeso, scegliere accuratamente gli alimenti più idonei e mantenere attivi i propri cani senza sottoporli a sforzi eccessivi.
Dott.ssa Paola Vigoni